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Vacanze corte

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1 Vacanze corte il Mer Lug 26, 2017 8:39 am

AlTer

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Junior Deauviller
Premetto che so di non essere ancora un deauviller, per cui questo mio 3d potrebbe essere quasi un'intrusione ma, considerando che sto già facendo opera di convincimento con Terry, legatissima al nostro scooter, penso che potreste accettare benevolmente la cosa.
Dopo aver studiato attentamente il "buco nero" all'interno del portafogli Shocked , abbiamo deciso di ridurre le nostre vacanze fuori porta ad un solo weeked. Partiamo domani per tornare sabato. Sarà un weekend all'insegna del guardare tutto quello che attraversiamo, in groppa a "Giuliachiappona"  
Andremo nel Salento, a Lecce, dove pernotteremo per due notti, e da dove ci muoveremo per visitare il DUOMO e musei vari. Raggiungeremo poi Torre dell'Orso e Otranto, dove ci tufferemo nel mare del Comune più orientale d'Italia. Segue reportage fotografico e testuale.  

La mappa ->



P.s. Pensate che uno dei punti forti che sto utilizzando per convincere Terry è farle notare che anche la Dea è una ..."chiappona" !  

2 Re: Vacanze corte il Mer Lug 26, 2017 10:06 am

BianConiglio

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Junior Deauviller
Il mezzo non è più un discriminante: essere Deauvillers è una filosofia di vita: chi si sente di esserlo  lo è per sempre.
Aspettiamo notizie dall'Orizzonte degli Eventi!
Caspita, uno dice "resti in Puglia" ma la Puglia è dannatamente lunga...

3 Re: Vacanze corte il Mer Lug 26, 2017 11:41 am

AlTer

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Junior Deauviller
BianConiglio ha scritto:Il mezzo non è più un discriminante: essere Deauvillers è una filosofia di vita: chi si sente di esserlo  lo è per sempre.
Aspettiamo notizie dall'Orizzonte degli Eventi!
Caspita, uno dice "resti in Puglia" ma la Puglia è dannatamente lunga...

.... e le notizie un giorno arriveranno e voglio immaginare che sarà un bel giorno.
Comprendo benissimo che lo scooter sia molto meno affidabile, con la sua cinghia in gomma, col suo monocilindrico vibrante, di una Dea bicilindrica e col la trasmissione cardanica (cosa che mi fa sbavare Laughing  ) ma se non aspetto un po', "facendo finta" di riflettere cum grano salis, Terry mi  mazzate
Ogni giorno io non faccio altro che lodare il nostro scooter, aggiungendo ogni volta, però, un qualche dettaglio importante a favore della Dea e che manchi allo scooter, il tutto con nonchalance ; "l'attacco migliore è quello che non fa capire dove difendersi", Sun Tzu docet! 

4 Re: Vacanze corte il Mer Lug 26, 2017 12:13 pm

hondedei

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Admin
Intanto che aspettiamo la Dea  Wink ....
Buone Vacanze e mi raccomando foto Wink


_________________
"amicihondadeauville@gmail.com" 


Ciao Fulvio

HONDA CT 1200X  
HONDA DEAUVILLE NT 650 "99" KM 120.000 25/08/14

"Puoi svegliarti anche molto presto all'alba, ma il tuo destino si è svegliato mezz'ora prima di te."

5 Il Salento orientale in 3 giorni. il Mar Ago 01, 2017 5:26 pm

AlTer

avatar
Junior Deauviller
Il 27 luglio, alle 8,30, Terry ed io siamo già pronti per la partenza; abbiamo già caricato la moto (travestita da scooter).
Il viaggio ha, come prima destinazione, Lecce centro, presso un Hotel prenotato preliminarmente; non navighiamo nell’oro ma un coupon promozionale, acquistato in rete, ci ha fatto approdare in un albergo molto confortevole a due passi dal centro storico di Lecce, che vogliamo visitare.
Finalmente “stacchiamo la spina” per un paio di giorni.
Ci immettiamo sulla SS16 e iniziamo a costeggiare l’Adriatico, verso Sud, pregustando l’avventura, consapevoli che …. ci fermeremo 2000 volte per il caffè, per una sigaretta ma, soprattutto, per parlottare tra noi di quello che faremo, di come lo faremo e di quanto siamo felici come due adolescenti che scappano di casa; per questo motivo, per le nostre percorrenze, in fase di pianificazione del viaggio, prevediamo sempre il doppio, con una ulteriore maggiorazione cautelativa del 25%, del tempo che realmente si impiegherebbe a raggiungere la meta scelta. Laughing
Terry mi regala alcuni dei suoi respiri a pieni polmoni che mi giungono dall’interphon come musica in quanto sono una sonora indicazione della sua gioia di andare in moto (e menomale, che se non le fosse piaciuto andarci, sarei stato…………..FREGATO!).
Arriviamo ad Ostuni, prima tappa come da piano, e ci inoltriamo nella Città bianca fino a raggiungere Piazza della libertà dove non si può parcheggiare ma una vigilessa comprensiva, dopo che ci togliamo caschi e giubbino tecnico, scambiandoci per due motoviaggiatori arrivati dalla Nuova Zelanda per come ci presentiamo sfatti, scotti e sudati (tutto un trucco per muoverla a compassione  ) si muove a compassione e ci fa parcheggiare la moto vicino ad un bar.
Ringrazio e mi avvio verso il punto che la vigila mi aveva indicato e, come al solito …………………… da fermo, inclino un po’ di più la moto che sta quasi cadendomi sulla sinistra ti-picchio!  ; tendo muscoli, tendini, denti, capelli e ogni fibra del mio esile corpo per tenere su 230 chili di ferro e plastica ma so che cederò fra 3 secondi netti se Terry non mi aiuta ma Terry, due passi dietro di me, mi fa: ”Ale non l’accostare troppo all’altra moto” ………………….. pensate, crede che io la stia inclinando così per mia volontà, come se dovessi mettere la moto a dormire su un fianco e non sul cavalletto!!!!!!!!!!! jump
Ormai rassegnato a stramazzare al suolo, in un ultimo sussulto di istinto di conservazione le dico: “Mi dai una mano ad alzarlaaaaa????” e solo così lei si precipita e mi aiuta; eureka, sono in piedi e metto il cavalletto.
Terry non conosce l’angolo massimo d’inclinazione di un cavalletto laterale, le piace la moto ma…….non conosce molto bene la moto (ok, togliete pure il “molto bene” Laughing  ).
Visitiamo il centro storico ostunese, ci abbeveriamo ad un bar e torniamo alla moto che sono le 11.45 circa.
Ci vestiamo come due astronauti, tiro giù lo “shuttle” dal cavalletto e metto in moto, cioè……eseguo l’operazione di messa in moto ma, nessun risultato, né sonoro, né visivo, il tasto rosso sul commutatore di destra, che serve ad interrompere il circuito elettrico, è storto nella sua sede e non ripristina l’accensione; tremo già al pensiero di rimanere ad Ostuni ad aspettare il carro attrezzi, nel frattempo che la mia testa frigge di rabbia e di caldo all’interno del casco, che il sudore inizia a scendermi a rivoli e poi a cascate lungo la schiena, che la colite spastica si attivi immediatamente con stilettate premonitrici di tragici eventi affraid  , cerco di spostare la moto sulla strada, visto che è sul pavimento di marmo lucido del bar ma, a cavallo, cerco invano di far camminare la moto con i piedi che scivolano inesorabilmente sul marmo, al che penso che se Terry mi aiutasse a spingere ce la farei e mi giro per chiamarla ma la vedo che fa una strana ginnastica appoggiata al culo della moto, con le braccia tese e la testa bassa, fa scivolare i piedi simulando una spinta….. in due, stavamo facendo strisciare i piedi sul marmo senza spostare la moto di un centimetro. Laughing
Spiego a Terry il problema (giusto per avere compagnia al duolo) poi, inaspettatamente, lei, che non sa a che serve un cavolo di tasto rosso sullo sterzo, poggia il suo minuto indice sul tasto e questo, immediatamente, dà l'ok alla partenza!!! La cosa ha dell’incredibile e, ormai, guardo con sospetto mia moglie; chi sarà mai costei? Una elettrauta in incognito? Una spia della Malaguti? Una fattucchiera?  hmm
Ripartiamo salutando la vigila che, senza pagare il biglietto, ha assistito allo spettacolo (pietoso), lasciandoci alle spalle la bianca Ostuni ………………e i suoi pavimenti maledettamente lisci e ci dirigiamo verso Lecce.
Il viaggio è mooolto assolato, e ti credo è mezzogiorno e mezza, ma arriviamo in albergo poco prima di evaporare senza lasciare traccia di noi.
Lascio la moto in garage, saliamo in camera per una doccia ristoratrice e rimuoviamo il fattaccio di Ostuni per non perdere il contatto con la nostra avventura ma la mia avventura col wc … è appena iniziata!  Embarassed
Dopo qualche scaramuccia con il “sanitario”, vinte tutte da “lui”, sono pronto per uscire e ci immergiamo nella Lecce storica, colorata di tanta gente, densa di odori fragranti e nuovi, siamo contenti di essere qui.
Chiamiamo una mia collega che abita a Lecce, a cui avevo promesso una visita se fossi andato nel Salento e lei ci raggiunge. In sua compagnia, visitiamo le parti più belle del centro storico leccese, mangiamo pasticciotti e rustici e ci godiamo questa splendida città.
Il giorno successivo, 28 luglio, partiamo alla volta di Otranto, percorrendo la litoranea e attraversando, non senza fermarci per qualche foto e qualche chiacchiera, posti come S. Cataldo, S. Foca, Torre dell’Orso e, appena prima di Otranto, i Laghi Alimini che vogliamo visitare.
Ai laghi Alimini troviamo che, dal nostro versante, l’unica strada d’accesso al lago grande è una stradina sterrata e stretta, traboccante di buche e ghiaia e parecchio in discesa ma, ed eccoci al motivo per cui chiamo “moto” la mia moto e non scooter, senza esitazioni la imbocco e comincio a scendere verso il lago, senza problemi, supportato da ruote da moto, telaio da moto, forcella da moto, interasse da moto, quindi sono seduto su una moto automatica, sono contento e mi fermo a venti metri dal lago, apro il cavalletto laterale e scendo, gongolante come un tacchino  , a guardare gli pneumatici bianchi di polvere che “Giuliachiappaforte” ostenta orgogliosamente.
Qualche foto, qualche telefonata al parentado preoccupato (preoccupato ?  hmm hmm  ) e riprendiamo il viaggio verso Otranto.
“Giuliaculodiplastica” risponde alla meraviglia ad ogni comando e noi ci sentiamo coccolati dalla sua comodità. In questo “stato di grazia” giungiamo ad Otranto ma dobbiamo per forza parcheggiare al sole, sapendo di ritrovare la sella simile ad una padella piena di olio bollente; non ci preoccupiamo e, stivati i due caschi integrali nel bagagliaio sotto la sella (quanti di voi possono farlo???? hmm  ) passeggiamo per la città, sul lungomare, assaporando l’aria profumata di mare e di frittura di pesce; capiamo al volo che abbiamo fame!
Ci accomodiamo in un ristorante che si affaccia proprio sul mare, al fresco e con il mare a non più di una decina di metri, ordiniamo due pizze (e si, uno va ad Otranto per mangiare la pizza, comunque volevamo la pizza !!!) e sediamo il nostro appetito da gioia di essere lì.
Ripartiamo con qualche problema, mio personale, di colite spastica in preoccupante avvicinamento e, io dolorante e copiosamente sudante, Terry rumorosamente respirante e gaudente, arriviamo ad una stazione di servizio di S. Foca. Caffè, sigaretta e ….wc. Nel w.c. non c’è serratura alla porta, oh caspiterina e adesso? Rischio e mi appronto ma sono ancora in piedi alle prese con la mia cintura che la porta si spalanca e un signore si ferma a guardarmi affraid  ; attimi di terrore, di furia omicida visto che non posso perdere tempo, poi l’uomo se ne va richiudendo la porta. Non posso rischiare un altro incontro indesiderato mentre sono seduto e inerme quindi……………. Mi tolgo la cintura e la lego al pomolo della maniglia, mi siedo e tengo la cintura tirata verso di me, sperando che non si snodi facendomi cadere all’indietro con conseguenze che non voglio nemmeno immaginare!!! Cielo, questi cinque minuti sono forse la parte più bella della vacanza (!!!!)  cheers
Riprendiamo il viaggio e arriviamo a Lecce nel pomeriggio. Le avvisaglie della mia colite, insieme ad un piccolo colpo di sole alle braccia che risultano di un colore tra il nero necrotico, il rosso incendio e il viola-azzurro da ustione di 3°, mi mettono in ginocchio, o meglio, seduto nel w.c; lunghe e penose riflessioni sulla tragicità della condizione umana accompagnano tremori e brividi che mi scuotono e mi debilitano.
Mi metto a letto dolorante e febbricitante mentre Terry corre in farmacia per acquistare qualcosa contro le ustioni e ….. enterogermina da 4 miliardi di spore attive; resto solo con la mia colite, il mio Imodium quasi fallimentare e le mie sedute, con relative riflessioni, si susseguono, fino quasi al dissolvimento dell’essere.
Quando Terry torna mi trova in uno stato quasi catatonico ma con l’espressione beata di chi, nonostante tutto, è felice… di essere dissenterico nel Salento!!!  Shocked
Mi rimetto in fretta e usciamo a passeggio in una Lecce immersa nelle luci della sera, luci calde che danno a tutto una piacevole sfumatura dorata. Ci sediamo ad un bar di Piazza S. Oronzo e gustiamo un ottimo gelato (io lo prendo allo iogurt per dare rinforzo ai 4 miliardi di spore attive).
Il giorno successivo ripartiamo nel tardo pomeriggio alla volta di casa; il sole tramonta e viaggiamo di sera, con una temperatura meravigliosamente fresca che ci fa gustare ogni km divorato dalle ruote di una “Giulia” pimpante e spedita. In un’area di servizio,  all’ennesimo caffè, incontriamo Piero, un motociclista che si avvicina a noi guardando la moto da cima a fondo, curioso di sapere … cosa fosse! Lui è li con un’Aprilia 1200 CapoNord ma gli piace questo strano mezzo con le ruote da moto e ricoperto da quello che sembra l’esoscheletro di un grosso insetto. Ci scambiamo i numeri di cell. e …metto in moto ma, stavolta, fa le bizze il motorino d’avviamento che stenta a girare per via, credo, delle spazzole consumate (figurina di tolla davanti a Piero che sogghigna! Embarassed  )
In stretto dialetto tranese, apostrofo pesantemente “Giulia” che, così sollecitata, finalmente parte.
Rientriamo a Molfetta alle 22.30, Km percorsi 477.

Porto la moto in garage e, mogi mogi, arriviamo alla porta di casa nostra e, mentre sto aprendo la porta, Terry mi fa: “Quando ripartiamo???”


Un po' di foto, per conoscerci->
https://goo.gl/photos/DETRJd8Be2WSSL529


e il percorso da Lecce ad Otranto->

https://i.servimg.com/u/f11/19/74/67/85/lecce-10.jpg

Alla prossima avventura 



Ultima modifica di Alter-RS il Gio Ago 03, 2017 7:17 am, modificato 3 volte

6 Re: Vacanze corte il Mar Ago 01, 2017 7:27 pm

BianConiglio

avatar
Junior Deauviller
Foto non visibili, saranno cadute nel wc?  Very Happy

7 Re: Vacanze corte il Mer Ago 02, 2017 7:28 am

AlTer

avatar
Junior Deauviller
BianConiglio ha scritto:Foto non visibili, saranno cadute nel wc?  Very Happy

  Ho corretto il link, adesso sono visibili !!!

8 Re: Vacanze corte il Mer Ago 02, 2017 9:59 am

des_franco

avatar
Mastro Deauviller
Bellissimo il Salento, splendida Lecce. Ci sono stato alcuni anni or sono in DEA. Abbiamo fatto il giro del Salento da San Cataldo a Porto Cesareo (e viceversa), "scoprendo" panorami mozzafiato e paesi magnifici. Vorrei ritornarci presto.
Complimenti ad Alter-RS per la narrazione divertente e coinvolgente. Buona strada a Terry ed a te per le prossime uscite.

9 Re: Vacanze corte il Mer Ago 02, 2017 12:23 pm

AlTer

avatar
Junior Deauviller
des_franco ha scritto:Bellissimo il Salento, splendida Lecce. Ci sono stato alcuni anni or sono in DEA. Abbiamo fatto il giro del Salento da San Cataldo a Porto Cesareo (e viceversa), "scoprendo" panorami mozzafiato e paesi magnifici. Vorrei ritornarci presto.
Complimenti ad Alter-RS per la narrazione divertente e coinvolgente. Buona strada a Terry ed a te per le prossime uscite.

Se torni da queste parti, ovviamente mi contatti ! 

10 Re: Vacanze corte il Gio Ago 03, 2017 9:09 am

hondedei

avatar
Admin
complimenti per il racconto ben dettagliato e molto divertente!
Bellissime le foto,ma sopratutto i posti
Adesso quando scappi di nuovo?  Laughing


_________________
"amicihondadeauville@gmail.com" 


Ciao Fulvio

HONDA CT 1200X  
HONDA DEAUVILLE NT 650 "99" KM 120.000 25/08/14

"Puoi svegliarti anche molto presto all'alba, ma il tuo destino si è svegliato mezz'ora prima di te."

11 Re: Vacanze corte il Gio Ago 03, 2017 5:32 pm

AlTer

avatar
Junior Deauviller
hondedei ha scritto:complimenti per il racconto ben dettagliato e molto divertente!
Bellissime le foto,ma sopratutto i posti
Adesso quando scappi di nuovo?  Laughing

Il più presto possibile!!!!  Laughing

12 Re: Vacanze corte il Ven Ago 04, 2017 8:27 am

Nicholas

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Moderatore
Un bel racconto, moto divertente   continuate cosi' 


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